Progetto 2011/ 2012
L'orario scolastico del Liceo Scientifico inizia alle ore 8.10 e termina alle ore 13.15. Il doposcuola va dalle ore 14.45 alle 16.15 e dalle ore 16.15 alle ore 18.00. Il sabato l'orario scolastico termina alle ore 13.15.
ORE DISCIPLINE INSEGNATE CON LE MATERIE AGGIUNTIVE - ORARIO DI INSEGNAMENTO
Liceo Scientifico tradizionale
MATERIA |
I classe |
II classe |
III classe |
IV classe |
V classe |
| Lingua e letteratura italiana | 4 | 4 | 4 | 3 | 4 |
| Lingua e cultura latina | 3(+1) | 3 | 4 | 4 | 3 |
| Lingua e cultura inglese | 3 | 3(+1) | 3 | 3 | 4 |
| Storia e Geografia | 3 | 3 | |||
| Cittadinanza e Costituzione | (+1) | (+1) | |||
| Storia | 2 | 2 | 3 | ||
| Filosofia | 2 | 3 | 3 | ||
| Matematica (con Informatica al biennio) | 5 | 5 | 3 | 3 | 3 |
| Fisica | 2 | 2 | 3 | 3 | 3 |
| Biologia, Chimica e Scienze della Terra | 2 | 2 | 3(+lab.) | 3 | 2 |
| Disegno e Storia dell’arte | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Scienze motorie | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Religione | 1(+1) | 1(+1) | 1(+1) | 1(+1) | 1 |
Il primo e il secondo anno del Liceo Scientifico tradizionale prevedono l’orario secondo la nuova Riforma
Liceo Scienze applicate (nuova Riforma)
MATERIA |
I classe |
II classe |
III classe |
IV classe |
V classe |
| Lingua e letteratura italiana | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 |
| Lingua e cultura inglese | 3(+1) | 3 | 3 | 3 | 3 |
| Storia e Geografia | 3 | 3 | |||
| Cittadinanza e Costituzione | (+1) | (+1) | |||
| Storia | 2 | 2 | 2 | ||
| Filosofia | 2 | 2 | 2 | ||
| Matematica | 5 | 4(+1) | 4 | 4 | 4 |
| Informatica | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Fisica | 2 | 2 | 3 | 3 | 3 |
| Biologia, Chimica e Scienze della Terra | 3 | 4 | 5 | 5 | 5 |
| Disegno e Storia dell’arte | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Scienze motorie | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Religione | 1(+1) | 1(+1) | 1 | 1 | 1 |
Al V anno per entrambi i Licei è previsto l’insegnamento, in lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area degli insegnamenti obbligatori.
METODI E GRUPPI DI LAVORO
Per quanto concerne i metodi di lavoro, oltre quelli specifici di ogni singola disciplina, si intende progettare l’attività curricolare in un’ottica pluridisciplinare, attraverso uno sviluppo del programma per moduli, perché ritenuta più flessibile e capace di rendere efficace l’intervento di formazione in rapporto alle caratteristiche dei singoli studenti, al materiale di apprendimento, ai mezzi e alle risorse didattiche utilizzabili, ai metodi e ai tempi della verifica e agli obiettivi immediati, intermedi e finali del processo di formazione culturale.
L’approccio alla pluridisciplinarietà verrà avviato fin dal biennio, ma sarà metodo di lavoro specifico del triennio.
INIZIATIVE DI RECUPERO E SOSTEGNO
La Scuola offre agli alunni interventi di recupero e/o sostegno per colmare eventuali lacune e superare difficoltà rilevate nel corso del processo di apprendimento.
Tali interventi sono attivati in ottemperanza alla normativa vigente (DM 42/07, DM 80/07, OM 92/07).
1) Organizzazione e tipologie delle attività di recupero/sostegno:
a) recupero in itinere interno al monte ore curricolare per area disciplinare;
b) studio assistito, quale attività di supporto in orario extracurricolare per studenti con difficoltà serie in una o più discipline, in riferimento all’art. 2.11 dell’OM 92/07;
c) sportello Help, inteso come attività di supporto in orario extracurricolare per studenti che presentano difficoltà non gravi in riferimento all’art. 2.11 dell’OM 92/07;
d) corsi di recupero in orario extracurricolare in riferimento all’art. 2.5 e 2.9 dell’OM 92/07. Le attività di recupero hanno di norma una durata complessiva di 12/15 ore per area disciplinare. Si possono organizzare articolazioni differenti, con integrazione del monte ore in relazione alle possibili risorse; gli interventi vengono effettuati per gruppi di minimo 5 e massimo 10 alunni;;
e) studio individualizzato con proposta di schede di lavoro individuali.
2) Organizzazione e programmazione delle attività
I. Dopo la valutazione del primo pagellino e del primo quadrimestre il Consiglio di classe
identifica gli alunni ai quali proporre il recupero e ne precisa la tipologia tra quelle riportate
in precedenza;
Nota:
* Nessuno studente può partecipare a più di due interventi di recupero extracurricolare.
* La Presidenza comunica alle famiglie le scadenze, i calendari e la tipologia delle attività, precisando che la famiglia deve esprimere per iscritto l’intenzione di non volersi avvalere delle attività proposte dalla scuola (D.M. 80 del 3 ottobre 2007, art. 2).
* Agli studenti che non intendono avvalersi delle attività proposte dalla scuola, i docenti interessati preparano schede individuali, indicando le carenze nelle singole discipline.
Alla conclusione delle attività di recupero si svolgono le opportune verifiche; gli esiti vengono comunicati alle famiglie.
* Il termine ultimo per le verifiche è stabilito entro la fine del mese di maggio.
II. Dopo lo scrutinio finale di giugno il Consiglio di classe segue le stesse modalità indicate al punto I:
Nota:
* I corsi inizieranno dopo lo scrutinio finale; le verifiche si effettueranno entro l’inizio dell’anno scolastico successivo.
* Tutti gli studenti destinatari delle attività di recupero hanno l’obbligo di sottoporsi alle verifiche.
3) Criteri metodologici per le attività di recupero/sostegno
Il Collegio Docenti stabilisce i seguenti criteri:
– revisione delle conoscenze teoriche delle diverse discipline;
– svolgimento di esercizi guidati;
– confronto frequente con o studente;
– assegnazione di esercizi/attività di studio e conseguente verifica.
4) Criteri per l’assegnazione dei docenti ai gruppi di studenti
Si stabiliscono i seguenti criteri per l’assegnazione dei docenti ai gruppi di studenti (l’ordine di elencazione indica la priorità della scelta):
– docente dell’Istituto della medesima classe e materia;
– docente dell’Istituto della materia interessata;
– docente della materia interessata già operante nella scuola per attività di sostegno o recupero;
– docente esterno il cui curriculum sia stato approvato dalla Preside e dal Gestore
Nell’assegnare i docenti ai gruppi di alunni, la Preside potrà avvalersi della collaborazione dei Coordinatori o, se il caso lo richiede, del Consiglio di classe.
5) Valutazione
I criteri di valutazione delle prove di verifica delle attività di recupero non si discosteranno da quelli stabiliti a suo tempo nelle sedi collegiali competenti (Collegio Docenti, Dipartimenti Disciplinari, Consiglio di classe e formalizzati nel P.O.F.) per le verifiche dell’attività ordinaria.
Le valutazioni sommative, in ogni caso, terranno sempre conto di tutto il percorso di apprendimento ordinario e/o di recupero e faranno riferimento almeno a prestazioni di livello riferito
a standard minimi.


